Iva sostituzione infissi Quando si applica al 10% ?

L’ iva al 10 per la  sostituzione di  infissi  è un motivo in più per prendere in considerazione la sostituzione degli stessi. Oltre che per un discorso estetico, va indubbiamente preso in considerazione il risparmio che si ottiene  tramite l applicazione iva al 10%.

Questo beneficio è valido per tutti i lavori sia di straordinaria che ordinaria amministrazione e quindi è possibile applicarla nel caso della sostituzione degli infissi. Vediamo ora nel dettaglio in che modo viene applicata in fattura.

Due tipologie di voci in fattura

Nella fattura che la ditta incaricata alla sostituzione compilerà, saranno descritte due voci che sono:

– la manodopera e costo dei materiali non significativi

– materiali significativi come gli infissi.

Iva sostituzione infissi : Cosa dice la legislazione?

La legislazione in atto prevede che interamente alla prima voce di spesa, venga applicata l’IVA al 10%; mentre per quanto riguarda la seconda voce, l’imposta sarà applicata al 10% solo fino a concorrere allo stesso importo della prima voce mentre per la differenza sarà applicata la normale percentuale di imposta.

Per chiarire questo aspetto, è bene osservare questo esempio:

Fattura contenente questi dati:

 – 300 euro per la posa in opera

 – 50 euro costi non significativi (silicone, viti ect)

 – 800 euro costo degli infissi.

Il totale dell’imponibile è quindi 1.150 dove sarà applicata la seguente tassazione:

 – Manodopera e costi non significativi pari a 350 euro sulle quali verrà conteggiata l’IVA al 10%;

 – Costo infissi (significativo) 800 di cui su 350 euro sarà applicato il coefficiente del 10% e su 450 euro l’IVA al 22%.

 

Autocertificazione

Per richiedere l’applicazione di questo benefit previsto è sufficiente produrre una autocertificazione nella quale si dichiara che si stanno svolgendo dei lavori di ordinaria o straordinaria amministrazione per ottenere il diritto all’IVA agevolata.

Risparmio 

Il risparmio nella sostituzione degli infissi comincia con questa agevolazione ma prosegue grazie al beneficio che, scegliendo intelligentemente il materiale con cui è fatto l’infisso stesso, si ottiene attraverso il risparmio energetico.Infatti, sia il riscaldamento invernale che il condizionamento estivo, possono mantenere l’ambiente con una gradevole temperatura laddove gli infissi siano in grado di assicurare uno stagno compartimento dell’ambiente circostante.

Oltre il risparmio in termini di iva e quello legato alla tipologia di finestra è bene ricordare che esistono delle importanti detrazioni fiscali pari al 65%.

Tipologie di infissi

Questo avviene grazie a dei materiali, come ad esempio il Pvc, legno o alluminio, che possano garantire la chiusura ermetica degli infissi e il cui materiale non consente dispersione termica. Tutto ciò si traduce in un risparmio di utilizzo di fonti energetiche (e quindi di costi da sostenere per l’utente) del quale ne gode anche l’ambiente a livello di inquinamento che si riduce per l’inferiore immissione di elementi inquinanti.

Considerazioni

E’ bene considerare non solo il costo dell’investimento relativo alla sostituzione degli infissi, ma il risparmio che in modo costante ammortizza la spesa sostenuta (già ridotta dall’agevolazione IVA al 10%) e consente un vantaggio con il passare del tempo.


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